Capitale circolante

Generale

Attività correnti meno passività correnti; una misura della liquidità a breve termine. Un capitale circolante adeguato garantisce che un'azienda possa coprire i costi operativi quotidiani e i debiti a breve termine senza necessità di finanziamenti esterni.

Capitale circolante

Perché è importante

Il capitale circolante è il cuscinetto che paga l'operatività quotidiana mentre le fatture aspettano di essere incassate. In una società di servizi dipende soprattutto dai crediti verso clienti: più i clienti tardano a pagare, più liquidità resta immobilizzata, quindi fatturare e incassare prima libera cassa senza alcun ricavo in più.

Formula

Capitale circolante = attività correnti − passività correnti

Esempio pratico

Un'azienda ha 50.000 € di cassa e 180.000 € di fatture clienti non ancora incassate, e deve 70.000 € ai fornitori e 40.000 € di imposte in scadenza nel trimestre. Il suo capitale circolante è (50.000 + 180.000) − (70.000 + 40.000) = 120.000 €.

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